Cronache

L’ultima Quaresima (?)

Come ho detto nell’ultimo articolo, ogni circostanza del materiale trova origine e causa nel campo dello spirituale, e questo perché Dio non ritira i Suoi doni: Egli ha assoggettato la Sua Creazione all’uomo, e questi, pur dopo la caduta originale, mantiene ancora il primato sul Creato che lo ospita, e che con lui e a causa sua, patisce e geme come nelle doglie del parto, in attesa della trasfigurazione finale, per dirla con San Paolo (Cfr. Romani 8,19-22).

E questo ha una sua logica, perché quando l’uomo, nell’esercizio della sua libertà di servire Dio o mammona, si allontana da Colui che è il sommo bene, non può che finire nell’abbraccio di colui che è la personificazione di ogni male, il quale subito comincia a vantare davanti al Creatore presunti diritti sulla Sua creatura e, conseguentemente, l’esercizio di una maggiore libertà d’azione su quel mondo del quale, proprio a causa del peccato originale, è divenuto principe.

E siccome il male produce male, quando l’uomo, con la sua sottomissione al maligno, gli guadagna un maggior potere, ecco che il male prolifera, appestando gli animi e i corpi, e tutta la Creazione.

Detto questo, si comprende bene come l’azione del maligno si concentri maggiormente proprio laddove si trova il centro della spiritualità, ossia la Chiesa, ed anche geograficamente la sua premura di corruzione si accanisce nel luogo dove la Chiesa ha il suo capoluogo: l’Italia.

Poiché ogni vittoria ottenuta dal demonio sulla Chiesa e su Roma è ragione di maggior vanto per lui.

Ecco perché ogni conquista alla causa del male strappata nel nostro paese ha valenza escatologica e peso universale: ciò che succede a Roma ha conseguenze globali, per il bene o per il male.

Ecco perché ogni legge mortifera che viene promulgata in Italia conta come il sigillo definitivo di una vittoria universale del principe di questo mondo sull’uomo e, di conseguenza, sul Creato.

Ecco perché gli anticristi liberali si son sempre rammaricati che le loro proposte mortifere nel nostro paese non avrebbero mai visto la luce della norma finché in Italia ci fosse stato il Vaticano.

Come se la presenza del pontificato tutelasse in qualche modo la nostra nazione: una sorta di baluardo mistico contro la corruzione della spiritualità, e di conseguenza tutela di ogni circostanza materiale.

D’altronde ce l’ha spiegato Lui che gli inferi avrebbero sempre premuto sulle porte di quella Chiesa che poggia sul ministero romano di Cefa (Cfr. Matteo 16,18), poiché il “potere delle chiavi” pare in un certo senso estendersi oltre il ristretto ambito del personale abbracciando invero quello universale, come se ciò che venisse approvato in questa nazione prediletta dovesse assumere un carattere globale, e viceversa, ciò che venisse impedito qui, ostacolasse la vittoria definitiva per il nemico.

Questo almeno fino a quando non sarebbe stato tolto quel famigerato “Katechon”, quel “colui” che come un freno impedisce la piena manifestazione del mistero d’iniquità (Cfr. Seconda Tessalonicesi 2,7) e che ora, per la vorticosa devastazione morale in atto anche nel nostro paese, pare proprio essere stato tolto (per un approfondimento leggi il Katechon).

Questo è un fatto.

Visto che oggi assistiamo al trionfo dell’antiumanesimo proprio nella nostra nazione, ultimo bastione crollato sotto i colpi di una legislazione mortifera cominciata con lo sdoganamento normativo del divorzio, dell’aborto, delle unioni sodomite e dell’ormai prossimo suicidio legalizzato.

E come detto all’inizio, questa devastazione spirituale lascerà il segno anche nell’ambito del materiale, proprio come già affermato persino dalla Madonna nelle apparizioni di Itapiranga, ad esempio, dove la Mamma Celeste ha proprio un occhio di riguardo per la nostra patria, sede di quella Chiesa di cui ella è Madre e Maestra.

Qui ella chiede con accorato ardore la conversione, spiegando che è proprio il progressivo abbandono delle leggi divine la causa del disfacimento morale del nostro paese, a cui seguirà, inevitabilmente, la catastrofe materiale; poiché ormai non è più questione di evitare il castigo, ma di arrivare almeno preparati ad affrontarlo, senza cioè perdersi eternamente.

“Italia! Italia! Io ti chiamo a Dio! Torna Italia! Perché è ora di essere obbediente al Signore, e donare l’esempio a tutti. Figli miei, perché ancora non mi ascoltate? Perché ancora non vi decidete per Dio? Non perdete tempo, portate a tutti i vostri fratelli i miei appelli materni, portate la richiesta che vostra Madre oggi vi fa. Convertitevi e siate di Dio!” (4 Giugno 2016); “Italia, non avere il cuore così duro, perché un giorno piangerai per non avermi ascoltata, accolta con amore, e rispettata. Basta peccati! Fai penitenza! Chiedi perdono a Dio a causa del tuo cuore indurito come pietra, e della tua incredulità” (6 giugno 2016); “L’Italia e gli Stati Uniti saranno molto presto puniti in modo mai visto. Una grande luce, come un fuoco, sarà visibile nel cielo in Italia, dolore e pianto saranno grandi, e quando questo succederà, solo il Rosario e il mio cuore materno potranno essere la speranza, il rifugio e la protezione per tanti. L’Italia sarà scossa perché gli uomini non hanno saputo rispettare quello che a Dio è dovuto. Non hanno onorato il suo Santo Nome, non hanno obbedito alle sue sante leggi” (13 marzo 2016).

Ed a proposito di “scuotimento” occorre precisare che la Madonna, a Itapiranga, l’otto febbraio del 2009 profetizzò per il nostro paese tre grandi terremoti: uno degli ultimi disegni permessi dalla Vergine raffigura infatti la penisola martoriata da tre sconvolgimenti, uno in Centro Italia, uno al largo del mar Tirreno ed uno a Nord-Ovest.

Ma non solo, proprio a causa della centralità spirituale della nostra terra e lo stato di abbandono della fede nel nostro paese, la Madre di Dio ha ammonito che: “l’Italia sarà invasa da grande violenza e morte, e il sangue verrà versato in tanti luoghi. Molte chiese saranno distrutte, e molti dei miei figli piangeranno amaramente per non avermi ascoltato. A Roma sarà un caos!” (13 luglio 2016) e “sull’Italia arriveranno grandi dolori e persecuzioni, causati da coloro che hanno il cuore pieno di odio e violenza. Pregate per l’Italia, dove si trova la Santa Madre Chiesa, perché i peccati dei ministri di Dio stanno acclamando la Giustizia Divina: il braccio forte e pesante del Signore colpirà quelli che sono infedeli e ribelli, perché cercano solo la lussuria, il potere e il denaro (…) Quando la barca di Pietro correrà grandi pericoli, il demonio si mostrerà con tutta la sua ferocia contro i ministri del Signore e saranno perseguitati in modo mai visto nel mondo. Il mio cuore di Madre è angosciato perché Io parlo ma non mi ascoltano, Io mi manifesto nel mondo ma non credono, ma quando i grandi dolori arriveranno, cosa faranno? Di’ a tutti di tornare, tornare a Dio adesso! Convertitevi! È la vostra Madre dal cuore triste e addolorato che vi parla, che vi chiede e vi supplica, perché Dio mi manda nel mondo per allertarvi” (22 Luglio 2016).

Come si vede siamo alle solite: in tutte le apparizioni dell’epoca moderna la Santissima Vergine implora la conversione ed il ritorno a Dio, altrimenti le conseguenze dell’aver abbracciato il male si abbatteranno inesorabilmente sull’umanità, solo che mentre fino al secolo scorso, incominciando da Fatima, c’era per l’uomo la possibilità di evitare il castigo, ora, a causa del suo incrudimento nell’apostasia, non rimane che una conversione in extremis per non perdere almeno l’anima.

In questo senso Maria ad Itapiranga è chiarissima. Queste apparizioni, che godono del riconoscimento episcopale, presentano la medesima dinamica cominciata a Fatima e che caratterizza anche le altre apparizioni della fine del secondo millennio, ma qui, in particolare, sembra che la Madonna abbia ricapitolato le caratteristiche di tutte le altre sue apparizioni.

Come a Fatima e a Medjugorje, anche qui la Madre di Gesù ha rivelato al veggente dei segreti che riguardano il destino del mondo e della Chiesa, avvenimenti futuri molto gravi che stanno per coinvolgere tutta l’umanità se non si convertirà: quattro eventi che riguardano il Brasile, due che riguardano il mondo intero, due che riguardano la Chiesa ed uno che riguarda specificamente coloro che continuano a vivere una vita di peccato e di empietà, disobbedendo a Dio, e l’ultimo segreto destinato a queste persone è proprio il più doloroso e terribile.

Come a Fatima e a Medjugorje, anche qui la Vergine ha mostrato al veggente le realtà del Paradiso, del Purgatorio e dell’Inferno, perché ne testiomoniasse la concretezza in un tempo, come il nostro, in cui i novissimi sono pressoché dimenticati ed ai quali molti ormai non credono più.

Come a Fatima e ad Anguera, anche ad Itapiranga la Madre Celeste ha rivelato diverse profezie, alcune delle quali si sono già compiute a conferma della veridicità delle apparizioni, come ad esempio quella dello tsunami che ha devastato l’Asia e di cui la Vergine aveva predetto la venuta già negli anni ’96/’97 oppure come le inondazioni che hanno investito l’Inghilterra nel 2007 e di cui la Madonna aveva dato il preavviso ben sette anni prima.

Ultimamente le profezie si sono compiute in uno spazio di tempo sempre più breve ed il veggente al proposito ha spiegato che tali avvenimenti disastrosi sono «solo l’inizio dei dolori» poiché «quello che verrà nel mondo è qualcosa di tremendo e molti non sono preparati perché non pregano, ma vivono costantemente in una vita di peccato lontani da Dio».

Come a Lourdes, a Fatima ed in tutte le altre apparizioni moderne, anche ad Itapiranga sono stati dati dalla Madre di Dio molti segni ai fedeli del luogo ed ai pellegrini: segni nel sole, nella luna, nelle stelle, il profumo di rose, migliaia di conversioni e di guarigioni di persone che hanno bevuto l’acqua della Fonte benedetta dalla Vergine, ma tutti questi miracoli, ha detto la Madonna, non sono stati dati per aumentare la curiosità delle persone, bensì per mostrare la serietà dei suoi appelli.

Appelli che, come si può vedere, ricalcano quei richiami alla preghiera ed alla penitenza che contraddistinguono da più di un secolo oramai le suppliche di questa Madre angosciata per la sorte dolorosa cui i suoi amatissimi figli continuano ostinatamente ad andare incontro: “Giorni difficili stanno arrivando per il mondo intero. In un giorno tranquillo, quando tanti saranno a celebrare i dolori e la passione di mio Figlio, grandi dolori e sofferenze arriveranno sulla Chiesa, e subito tanti dei miei figli cadranno per terra senza vita (…) Lottate contro ogni male pregando il Rosario, e alimentandovi con fede e amore dell’Eucarestia (…) Smettete di peccare! Siate ubbidienti agli appelli che la vostra Madre è venuta a comunicarvi con il suo cuore tra le mani, perché in esso possiate rifugiarvi, perché esso sarà il vostro scudo di difesa contro la Giustizia Divina che si abbatterà fortemente sopra il mondo. Pregate molto per la Santa Chiesa, pregate molto per la conversione dei peccatori, perché se non si pentiranno, per tanti potrebbe essere tardi” (5 marzo 2016); “Ecco la tua Madre Immacolata, che viene dal Cielo, per dirti che è giunta l’ora della conversione immediata dell’umanità, su cui si abbatteranno grandi e dolorosi avvenimenti. Il mio cuore materno è preoccupato e amareggiato dalle spade di dolore. Tanti dei miei figli fanno poco caso, non considerano e deridono i miei messaggi, disprezzandoli e lasciandoli da parte. Che ne sarà di loro quando il Grande Castigo arriverà dal cielo, abbattendosi su di essi? Chi li potrà difendere dalla Giustizia Divina, che colpirà fortemente l’umanità? Io soffro a causa di coloro che rinnegano l’opportunità di convertirsi e cambiare vita. Tanti ciechi si lasciano sedurre da satana, i loro cuori cercano e bramano solo le menzogne e i piaceri del mondo. Quante anime distrutte dal peccato, quanti camminano verso l’abisso eterno, senza pensare un poco all’eternità e pentirsi dei loro sbagli. Questo è il tempo in cui il demonio è riuscito prendere tanto spazio per condurre tanti dei miei figli all’errore e alla morte spirituale (…) Prega figlio mio, prega, e intercedi per il bene della umanità. Il Padre Eterno è sdegnato a causa delle continue offese commesse contro il Suo Divino Figlio. Tanti sacrilegi, profanazioni e oltraggi vengono commessi nel mondo (…) Dolore grande arriverà anche negli Stati Uniti, dove una regione verrà praticamente distrutta. Voglio aiutare i miei figli, voglio proteggerli, che loro trovino rifugio nel mio Cuore Immacolato, che loro chiedano il mio aiuto materno ed Io subito verrò ad aiutarli” (13 Marzo 2016).

E come un’ultima, ulteriore, àncora di salvezza, la Madonna media la richiesta del Padre perché venga recuperata una devozione particolare a quella figura oggi tanto disconosciuta di San Giuseppe: “Figlio mio, Dio desidera che il cuore del mio sposo Giuseppe sia invocato, conosciuto ed amato da tutte le anime. Le famiglie che si consacreranno al suo Cuore Castissimo, otterranno una profusione di grazie dal Cielo e saranno preservate da tanti mali, nonostante la Giustizia Divina stia per abbattersi sopra tutta l’umanità” (19 Marzo 2016), tanto che proprio il castissimo sposo della Vergine, in un messaggio particolare del ventisette ottobre dello stesso anno, ribadisce le parole della sua Immacolata Sposa avvertendo che «quando il mondo si troverà in una densa tenebra, disorientato, senza fede e senza luce; quando le Verità Eterne verranno ancor più disprezzate e pestate, allora il braccio forte di Dio colpirà l’umanità come mai accaduto prima e si sentirà solamente pianto. Venite sotto il mio manto protettore, entrate nel mio Cuore Castissimo, e così sarete protetti durante i tempi della grande giustizia».

E gli avvertimenti della Madre Celeste si fanno via via più circoscritti e dettagliati mano a mano che trascorre l’anno appena passato, segno che davvero il tempo rimasto per decidersi finalmente per Dio oramai sta per scadere (concordemente con tutti gli altri indizi che abbiamo racimolato e cercato di contestualizzare negli articoli più recenti di questo blog): Questi sono i giorni dello spirito delle tenebre, ma il domani sarà il giorno del Signore” (13 Aprile 2016), “Dio è infelice per i peccati del mondo: di tanti ministri che si lasciano guidare dalle loro idee ed errori, rifiutando le verità lasciate da mio Figlio Divino (…) Pregate, pregate molto per saper difendere le verità eterne, senza aver paura di nulla” (16 Aprile 2016), “Questi sono i tempi di grandi avvenimenti per il mondo, per questo Io vengo per aiutarvi a stare più vicini a mio Figlio Gesù, questi sono i tempi per la realizzazione di tante cose che vi ho rivelato nel passato. Tornate a Dio!” (2 Maggio 2016), “Recitate il Rosario ogni giorno, perché è la preghiera che fa scendere grandi grazie dal Cielo sulle vostre famiglie e sopra il mondo intero (…) Io sono venuta a Fatima, Io sono venuta tante volte in Italia, in tanti luoghi, per chiamarvi a Dio, ma i miei figli non mi hanno ascoltata, non hanno voluto credere nella mia presenza materna, e hanno rinnegato tante grazie, che Io desideravo concedere loro (…) Sacerdoti, Dio chiederà conto ad ognuno di voi per il tempo che avete perso, e per non aver salvato anime per il Regno dei Cieli. Dio chiederà conto da tutti i suoi ministri che sono stati infedeli alla loro vocazione, e che non hanno vissuto nella santità come Lui desiderava. Convertitevi e sappiate riconoscere tutto quello che la vostra Madre del Cielo ha realizzato già da tanto tempo attraverso le apparizioni qui e nel mondo intero” (6 Giugno 2016).

Come si diceva all’inizio, la Madonna sembra proprio individuare nel disorientamento della Chiesa la prima causa della propagazione del male nel mondo, costante questa, di tutti i più recenti messaggi dati nelle apparizioni ancora in corso in questi tempi, dove ad Anguera è esplicita nella sua denuncia, ma anche a Medjugorje (dove notoriamente è molto più compassata) ultimamente ha richiamato chiaramente ad un deciso ritorno alla Verità della spiritualità tradizionale, invitando a «lottare e pregare contro il materialismo, il modernismo e l’egoismo che il mondo offre».

Allo stesso modo, ad Itapiranga, ella reclama il primato della vita spirituale nella Verità, che, come afferma perentoriamente «è mio Figlio, e le Sue parole sono eterne e potenti, esse sono vita e luce per le vostre vite. Pregate perché tutti possano accogliere le parole di vita di mio Figlio Gesù. Pregate perché l’umanità non sia sorda e cieca, e si decida a vivere la chiamata che Dio le fa» (8 Giugno 2016), poiché: “Tempi di dolore e lacrime arriveranno, su tutta l’umanità! (…) Molti dei miei figli ora non vogliono saperne del Signore, ma cosa sarà di loro, quando il braccio del Signore si abbatterà sul mondo? Chiedete perdono a Dio dei vostri peccati e siate obbedienti agli appelli che Lui vi fa attraverso me (…) Lottate per essere buoni, per essere figli graditi al Padre Celeste, rimanete nel vostro cammino santo, nei giorni difficili che sono alle porte. La Verità figli miei, difendetela anche se vi costerà tanto. Dio ama la verità, e tutti coloro che cambieranno ciò che Lui ha lasciato, nel giorno del grande giudizio, risponderanno di tutti gli insegnamenti sbagliati, fatti ai suoi piccoli figli che volevano rimanere nel loro cammino santo, e sono stati allontanati (…) La Chiesa attraverserà il suo momento più critico, dove ci sarà grande confusione e divisioni, si vedranno cardinali opporsi tra di loro, vescovi contro altri vescovi, sacerdoti contro sacerdoti, mancanza di fede e grandi sbagli saranno difesi come se fossero grandi verità, ma Dio, alla fine, agirà attraverso il suo braccio potente e fermerà tanta disobbedienza, errori e peccati. Non abbiate paura. Quelli che mi ascoltano cammineranno sempre per la via sicura che porta in Cielo. Con il mio manto vi difenderò e già da ora vi metto nel mio Cuore Immacolato, perché possiate essere di mio Figlio Gesù e benedetti da Lui” (20 Giugno 2016).

E proprio sui moniti alla Sposa del Figlio la Madre calca ultimamente la mano: “Figli, chiedete la Misericordia Divina per la Chiesa, e per il mondo. Tempi oscuri si stanno avvicinando, ma a quelli che servono fedelmente il Signore, Io dico che Lui compirà in essi meraviglie e agirà con potere e gloria in loro favore. Io sono al vostro fianco e vi accolgo nel mio manto Immacolato. Chiedete la protezione di San Michele Arcangelo. Dio lo manda nel mondo, per guidare e difendere i suoi figli. San Michele vi aiuterà a compiere la volontà di Dio, e nei giorni cattivi, lui nel Nome del Signore, apparirà glorioso a tanti per proteggerli e condurli per vie sicure, perché così Dio ha stabilito, per coloro che mi ascoltano e che mi amano. Non abbiate paura, offritevi e affidatevi a Dio” (22 Giugno 2016); “Grandi prove arriveranno nel mondo e la Santa Chiesa attraverserà il suo momento più difficile quando tanti figli prediletti, ministri di mio Figlio Gesù, abbandoneranno le Verità di mio Figlio, portando tanti fedeli sulla via delle tenebre, che conduce alla perdizione eterna. Non offendete più mio Figlio Divino! (…) A causa dei peccati di impurità i castighi stanno per traboccare e la Giustizia Divina la colpirà. Non resterà nei luoghi impuri nessuna pietra, perché il braccio forte di Dio colpirà coloro che sono stati infedeli e con i cuori induriti. Pregate molto, Io vi offro il mio Cuore Immacolato, perché in esso possiate essere protetti in questi giorni che molto presto arriveranno. Accogliete i miei appelli figli miei, ascoltatemi, non peccate più, non ferite il cuore di mio Figlio che sanguina a causa di tanti oltraggi. Pregate! Riparate! Adorate mio Figlio nel Santissimo Sacramento e Dio avrà misericordia di ognuno di voi e del mondo” (13 Luglio 2016); “Una grande ondata di dolore e di persecuzione arriverà nella Chiesa, e molto sangue sarà versato. Molti ministri di Dio e molti consacrati saranno messi nelle mani dei lupi voraci come preda facile, non avranno voce per parlare e per difendersi, perché saranno messi in silenzio, ma Dio tutto vede!” (5 Agosto 2016); “Pregate per la Chiesa, perché attraverserà il suo peggior momento e soffrirà grandi persecuzioni come mai sia accaduto prima! Offrite le vostre preghiere, per impedire le cattive azioni degli uomini posseduti dallo spirito del male! Con il Rosario nelle vostre mani e con la preghiera dell’Ave Maria recitata con fede e amore vincerete il demonio ed ogni male” (13 Ottobre 2016); “Purificate i vostri cuori e le vostre anime con la confessione, affinché possiate essere sempre vigili e preparati” (12 Novembre 2016); “Non siate sordi ed indifferenti alla mia chiamata, un’onda di violenza come mai successo prima sta per colpire tanti dei miei figli e per questo il mio cuore Immacolato soffre tanto. La Chiesa sarà perseguitata come mai sia avvenuto prima e tanto sangue verrà versato nei luoghi santi. Intercedete figli miei, intercedete affinché ogni male sia scacciato il più lontano possibile dalla Chiesa e dal mondo intero (…) Supplicate il perdono e la misericordia del mio Divino Figlio, affinchè Lui abbia ancora compassione di voi e del mondo peccatore. Recitate il Rosario tutti i giorni per la pace nel mondo. Pregate! Pregate! Pregate!” (11 Febbraio 2017).

Ed è inutile nascondersi dietro a un dito, poiché è un’evidenza sotto gli occhi di tutti il travaglio in cui versa la Sposa di Cristo in questi tempi oscuri, tanto che inquietudine assieme forse ad uno spiraglio di luce lascia uno straordinario messaggio dato proprio ad Itapiranga già il ventisette giugno del 2015, quando la Madonna ha mostrato al veggente Edson Glauber un’importante e profetica visione, della quale riportiamo la descrizione fatta da lui stesso senza nessun ulteriore commento, nella traduzione dall’originale in brasiliano: «Oggi Nostra Signora è apparsa con il Bambino Gesù tra le sue braccia. Nella sua mano destra aveva un Rosario che brillava tanto e al suo lato destro c’era San Pietro con un libro e le chiavi e al suo lato sinistro c’era San Paolo, che aveva un libro e una spada. Erano avvolti in una luce, ma non così forte come quella che irradiava da Lei e Gesù Bambino. Sotto di loro c’era il globo che rappresenta il mondo intero.

Durante l’apparizione, il Bambino Gesù chiese a San Pietro di riconsegnargli le chiavi e questi obbedì. Dopo aver riconsegnato le chiavi, San Pietro si mise in ginocchio col capo chino in preghiera. Dove stava lui divenne più scuro, perché la luce che irradiava scomparve, restando chiaro solamente dove si trovavano la Vergine con Gesù e San Paolo.

In quel momento, il globo che era sotto di loro fu circondato da una grande corona di spine che voleva stringerlo tutto. Ho capito che si tratta di tempi difficili che la Chiesa e il mondo dovranno passare: tempi di prove, fatti di oscurità spirituale e di grande confusione.

Nostra Signora, vedendo ciò che stava succedendo – in quanto Madre della Chiesa che vorrebbe la salvezza di tutti – abbassò la sua mano destra verso il globo, e il Rosario, lentamente, si diresse sul mondo, circondando il globo. Il Rosario di Nostra Signora, muovendosi, ruotando intorno al globo, brillava fortissimamente. Ho capito allora che quello era ciò che Ella sta facendo con i suoi figli del mondo intero, i quali credono nelle sue apparizioni e nei suoi messaggi: pregare sempre di più, intercedendo per la Chiesa del suo Divin Figlio e per l’umanità. Il Rosario, più cadeva, più irradiava una fortissima luce, in modo tale da respingere quell’orribile corona di spine dal globo, lasciandola distrutta; rimase solamente il Rosario, come segno di vittoria sul male e sui tempi difficili.

Fu allora che la Madonna guardò San Paolo e questi capì che doveva mettersi anche lui a pregare in ginocchio con San Pietro, così la luce tornò anche da Pietro. Nostra Signora, guardando verso il suo Divin Figlio, pregò in favore della Chiesa e del mondo. Il Bambino Gesù, vedendo che l’umanità si mise a pregare, accolse la richiesta della sua Santissima Madre di dare di nuovo le chiavi a San Pietro, ma il Bambino Gesù mise le chiavi tra le mani di Nostra Signora che, come Madre della Chiesa, le mise in quelle di San Pietro. Quindi Ella ed il Bambino Gesù ci diedero la loro benedizione e la visione terminò».

To be concluded…

Standard