Storie

L’Ultima Malattia

E venne il giorno in cui l’Ultima Malattia imperversò: l’intera popolazione della terra divenne sterile.

Nessuno ne restò immune e la malattia non fece distinzioni: colpì i ricchi ed i poveri, le donne come gli uomini, i sapienti quanto gli ignoranti. Tutti.

La medicina moderna, con tutti i suoi sforzi, nulla poté contro di essa e nessun vaccino, antidoto od altra cura venne trovata.

Da quel momento il mondo cessò per sempre di vedere volti innocenti.

Allora fu così che senza più bambini l’umanità cessò dapprima di giocare, poi smise di sognare ed infine cedette di sperare.

Il progresso si arrestò, la cultura ed il sapere si persero e le scienze si arresero di fronte ai loro ormai vani sforzi: a che scopo infatti impegnarsi per cambiare il mondo se non c’era più nessuno a cui lasciarlo?

Poiché un’umanità senza infanzia è un’umanità di speranze tradite, di sogni infranti, di illusioni smentite da un tempo rimasto orfano del suo futuro.

Venne il giorno in cui l’Ultima Malattia imperversò: solo allora l’uomo comprese la sua miseria.

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