Storie

L’invettiva

Fanno troppi figli.

E questo è anti-ecologico e non fa bene all’economia: la popolazione mondiale è già in sovrannumero ed in crescita, è necessario ridurla e tenerla sotto controllo, non far sì che aumenti.

Per mantenere tutti quei figli, poi, le loro femmine spesso lavorano, ma essendo gravide per la maggior parte della loro vita, rimangono a casa pagate dallo stato e mantenendo indebitamente posti che potrebbero essere occupati da donne volenterose di una carriera brillante, ben più meritevoli quindi, ma costrette alla disoccupazione per colpa di costoro.

Sono anti-democratici ed anti-liberali.

Si oppongono ai diritti fondamentali dell’uomo: sono contro l’aborto, contro l’eutanasia, contro il divorzio.

Contrastano l’emancipazione della donna, propugnando la “sottomissione”: spesso tengono le loro donne sotto il giogo della reclusione casalinga, schiave destinate alla riproduzione ed all’allevamento della loro prole.

E sono sessuofobi: praticano una monogamia stretta e si oppongono alla libertà sessuale tra tutti i generi e le specie.

Inoltre si oppongono alla contraccezione, e perciò favoriscono la diffusione delle malattie e la proliferazione di persone malate e portatrici di handicap. Infatti sostengono i soggetti malati ed ignorano, quando non contrastano apertamente, la diagnosi prenatale per selezionare i feti malati, di fatto impedendo la costruzione di una società sana, geneticamente controllata e che quindi non gravi sulla salute pubblica.

Si potrebbe affermare senza tema di smentita che favoriscono direttamente la diffusione di malattie, riunendosi ogni fine settimana in comunità sparse capillarmente su tutto il territorio, raggruppandosi in processioni a scadenze preordinate, ammassandosi perfino in manifestazioni internazionali per rispondere alle chiamate del loro leader, esponendosi l’un l’altro alla possibilità di contagio. Si pensi che alcuni di loro appartengono ad ordini che vanno proprio in paesi stranieri per entrare dichiaratamente in contatto con soggetti affetti da malattie anche gravissime, come l’ebola o la lebbra: “assistenza ai bisognosi”, la chiamano. Ma d’altronde cosa ci si può aspettare da gente che raggruppa i propri handicappati su treni appositamente riservati per condurli in particolari luoghi di culto, in gite organizzate che non fanno altro che mettere in contatto malati di ogni specie e nazionalità!

Sono sovversivi.

Si aggrappano a dogmi vetusti ed anti-umani, costruiti a tavolino per negare ogni piacere della vita. Ché se si va a vedere quei comandamenti a cui pretendono di ubbidire pedissiquamente emerge chiaro come il sole ch’essi sono masochisticamente devoti alla negazione delle più elementari libertà della carne e dello spirito.

Si riuniscono in “movimenti” all’interno dei quali indottrinano le giovani generazioni secondo i loro principi medievali. Alcuni di questi movimenti si occupano perfino di politica, per cercare di infiltrare loro appartenenti nel governo delle nazioni.

Pretendono di riferirsi a leggi che considerano superiori a quelle dello Stato: “diritto naturale” lo chiamano, ma è un pretesto per potersi rivoltare contro quelle regole sante ed evolute che contrastano con i loro cosiddetti valori, tanto che quando le norme del buon governo non sono in linea con il loro pensiero, costoro si rivoltano, organizzando manifestazioni fintamente pacifiche, e si fanno scudo d’una perniciosa disobbedienza che sbandierano sotto il nome di “obiezione di coscienza”!

Per questo e per tanti altri motivi che non è qui d’uopo esporre, questa gente deve essere ridotta all’inoffensività: si rende necessaria una presa di posizione forte per piegare questi individui socialmente pericolosi alle supreme idee del pensiero moderno.

Questi sedicenti “cristiani”, sono una setta deleteria che da troppo tempo appesta indisturbata la società occidentale: occorre mettere fine una volta per tutte alla loro proliferazione; occorre individuarli, emarginarli e, laddove non vogliano soggiacere alle leggi dell’oligarchia dominante, eliminarli con ogni mezzo!

Questa è l’urgenza per il benessere della società odierna e per quella futura: porre fine a questa arcaica comunità di rivoluzionari perché mai più disturbino il corretto evolversi di una società sana, prospera ed illuminata.

Il mondo contemporaneo deve riunirsi sotto il carico di questa pressante responsabilità per i popoli e per la Madre Terra: estirpare definitivamente tale losca comunità di individui che sono il vero cancro di ogni epoca.

Vanno eradicati dal mondo, perché non sono del mondo!

E poi puzzano.

Standard